“Nella vita, se vivi seguendo le regole, ti perdi tutto il divertimento.” – Katharine Hepburn
Handicap e deficit visivi Quando si parla di disabilità e handicap visivi non è facile evitare la trappola degli stereotipi. Solo il 10-15% di coloro che riportano deficit visivi sono del tutto ciechi e solo il 10-15% di coloro che si definiscono “diversamente abili” sono su una sedia a rotelle.
Il gioco offre evidenti vantaggi ai bambini disabili e con problemi di vista: - il coraggio di sfidare i propri limiti
- la soddisfazione di aver raggiunto dei risultati e
- l’acquisizione di capacità fisiche e di socializzazione.
Autismo e sindrome di Asperger In collaborazione con la facoltà di scienze applicate di Rovaniemi, il gruppo Lappset ha condotto uno studio su 15 bambini per i quali era stata emessa una diagnosi di autismo o di sindrome di Asperger (SA). Oggetto di studio erano le emozioni dei bambini (fiducia in se stessi, soddisfazione per i propri risultati), le loro facoltà di socializzazione (lavoro di gruppo, interazioni) e il loro comportamento. Lo studio si è svolto in uno dei parchi giochi Lappset appositamente attrezzati. Si è quindi osservato come il gioco strutturato promuovesse in particolare la capacità di lavorare in gruppo e le facoltà di interazione. Si è inoltre riscontrato uno sviluppo delle capacità motorie.
Difficoltà di apprendimento Le difficoltà di apprendimento sono spesso associate a problemi di impaccio motorio. In un parco giochi i bambini hanno l’opportunità di giocare insieme, ciascuno al proprio livello di capacità, con le giuste motivazioni ed occasioni di successo.
Sapevate che... I prodotti Lappset sono contrassegnati da simboli delle capacità motorie e pittogrammi DFA. I simboli delle capacità motorie indicano quale capacità motoria venga prevalentemente sviluppata dall’attrezzo. L’acronimo DFA sta per “design for all” (progettato per tutti noi). Obiettivo di Lappset è rendere i suoi parchi giochi accessibili a tutti. |